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FALL. 8275/2012 - CUSTODIA: FABBRICATO DENOMINATO "VILLA CHELINI" RISALENTE AI PRIMI DEL '900, OLTRE DUE FABBRICATI ACCESSORI E TERRENO AGRICOLO IL TU...


Prezzo base: € 1.152.000,00


Offerta minima: € 864.000,00


Data vendita: 15/03/2019 10:00

Termine presentazione offerte: 14/03/2019 12:00

Tipo di vendita: Senza incanto

Procedura: FALLIMENTARE 8275/2012

In aggiornamento

Tipo Procedura FALLIMENTARE
Numero Procedura 8275/2012
Tipo vendita Senza incanto
Data vendita 15/03/2019 10:00
Termine presentazione offerte 14/03/2019 12:00
Prezzo base: € 1.152.000,00
Offerta minima € 864.000,00
Luogo Vendita SALA ASTE I.V.G.: VIALE SAN CONCORDIO, 996/B - 55100 LUCCA.
Tribunale Tribunale di LUCCA

Soggetti

Giudice
Nome DR. GIACOMO LUCENTE
Custode
Nome Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca
CTU
Nome GEOM. GIOVANNI LEONARDI

Dettaglio Lotto

Genere IMMOBILI
Categoria IMMOBILE RESIDENZIALE
Titolo FALL. 8275/2012 - CUSTODIA: FABBRICATO DENOMINATO "VILLA CHELINI" RISALENTE AI PRIMI DEL '900, OLTRE DUE FABBRICATI ACCESSORI E TERRENO AGRICOLO IL TUTTO POSTO IN COMUNE DI LUCCA, FRAZ. SANT'ANNA, VIALE GIACOMO PUCCINI, 1745.

Dettaglio Beni

Indirizzo VIALE GIACOMO PUCCINI, 1745 - FRAZ. SANT'ANNA
55100 LUCCA (LU)
Tipologia IMMOBILE RESIDENZIALE
Categoria CASTELLO, IMMOBILE DI PREGIO ARTISTICO E STORICO
Descrizione

ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE
DEI TRIBUNALI DI LUCCA E MASSA
Viale San Concordio, 996/B – 55100 Lucca; tel.: 0583 418555; fax: 0583 418557;
e-mail: ivg-lucca@email.it; sito web: www.ivglucca.com

FALLIMENTO N° 8275/2012 R.G. Trib. Lucca
Giudice Delegato: Dott. Giacomo LUCENTE
Curatore: Dott. Matteo ROMANI

Il giorno 20 maggio 2019 alle ore 15.30
presso la sede dell’I.V.G. di Lucca in Viale San Concordio, 996/B
si procederà alla VENDITA senza incanto sincrona mista
del seguente bene immobile:

(Termine ultimo per il deposito delle offerte: 17 maggio 2019 ore 12.00 presso la sede I.V.G.)

LOTTO UNICO

Piena proprietà per l’intero su:
Cespite N° 1:
Fabbricato denominato “Villa Chelini” risalente ai primi del ‘900, oltre due fabbricati accessori con la superficie commerciale di circa mq. 1.062,25, il tutto corredato da resede in proprietà esclusiva della superficie catastale di mq. 2.220, compresa l’area occupata dagli edifici, posta nel Comune di Lucca, frazione Sant’ Anna, viale Giacomo Puccini n. 1745.
I fabbricati attualmente sono in corso di ristrutturazione, i progetti definitivi prevedevano la realizzazione di nove unità abitative.
- Nella villa, sei appartamenti, due per piano, con uguale distribuzione, così composti:
Al piano terreno da pranzo-soggiorno con zona cottura, corridoio, camera, bagno e nella parte in ampliamento, altra camera, bagno e locale termo;
Al piano primo, da pranzo-soggiorno, cucina, corridoio, camera, bagno e nella parte in ampliamento, altra camera, bagno e locale termo;
Al piano secondo sottotetto, da ingresso, soggiorno con posto cottura, camera, bagno e uno anche con locale accessorio, oltre ampio terrazzo. Allo stato attuale le unità immobiliari non sono identificate.
Al piano seminterrato si trovano le cantine ed i vani accessori comuni.
- Nel fabbricato già ad uso garage e fienile, due appartamenti, quello al piano terreno con la superficie esterna lorda di circa mq. 94,00, l’altro al piano primo con la stessa superficie. Entrambi sono composti da soggiorno con zona cottura, corridoio, bagno, due camere di cui una con bagno;
- Nel fabbricato già ad uso ripostiglio, un appartamento al solo piano terreno, con la superficie esterna lorda di circa mq. 45,00 composto da monolocale con angolo cottura, disimpegno e bagno, oltre cantina interrata.
L’immobile è sottoposto (limitatamente ai prospetti esterni e alla copertura) a vincolo storico-artistico ai sensi della legge 01 giugno 1939 n. 1089 e quindi sottoposto alle disposizioni di tutela del DPR 22 gennaio 2004 n. 42, normativa che assicura alla competente Pubblica Amministrazione il diritto di prelazione nell’acquisto.
Quanto alla conformità edilizia si rappresenta che l’immobile risulta non ultimato e che dalla comparazione tra lo stato autorizzato e lo stato attuale dello stesso risulta chiaramente che alcune delle opere di progetto devono ancora essere realizzate, mentre altre sono state realizzate in maniera difforme, come dettagliatamente rappresentato nella Perizia Tecnica di ausilio al C.T.U redatta dalla Geom. Maria Perla Simi allegata al presente avviso e alla quale si rinvia in ordine soprattutto alla rappresentazione degli abusi edilizi presenti sull’immobile e alle possibilità di regolarizzazione degli stessi.
L’aggiudicatario per rendere gli immobili conformi e commerciali, dovrà pertanto procedere, a propria cura e spese, in parte alla demolizione di alcune opere ed in parte alla remissione in pristino con quanto autorizzato, o presentare Domanda di Sanatoria Edilizia, fatta salva ogni decisione dei competenti organi Amministrativi Territoriali.

Cespite N° 2:
Fabbricato residenziale in corso di costruzione con la superficie commerciale di circa mq. 1.254,50, corredato da resede in proprietà esclusiva della superficie catastale di mq. 1.800,00 compresa l’area occupata dall’edificio, posto nel Comune di Lucca, frazione S. Anna, viale Giacomo Puccini, con accesso dal c.n.1745, tramite la resede della villa descritta al Cespite n.1.
Il progetto prevedeva la realizzazione di un edificio sviluppato su tre piani compreso il terrestre e sottotetto, con quindici unità abitative così distribuite:
- Sette al piano terreno, con un terrazzo ed alcune con due, così composte: una da soggiorno posto cottura, disimpegno, due camere, due bagni e locale tecnico; una da soggiorno con posto cottura, disimpegno, camera, bagno e locale tecnico; due da soggiorno con posto cottura, disimpegno, due camere e bagno; tre da soggiorno con posto cottura, disimpegno, camera e bagno.
- Sei al piano primo, con un terrazzo ed alcune con due, così composte: due da soggiorno con posto cottura, disimpegno, due camere, due bagni e locale tecnico; quattro da soggiorno con posto cottura, disimpegno, camera e bagno.
- Due al piano secondo sottotetto, con diversa metratura ed ampie terrazze, ciascuna costituita da monolocale, bagno e due vani per soffitta.
Allo stato attuale nelle unità immobiliari sono state riscontrate modifiche interne, quelle sottotetto non sono separate.
Il complesso versa in cattive condizioni, con importanti infiltrazioni di acqua piovana provenienti dalla copertura a terrazza.
Quanto alla conformità edilizia si rappresenta che l’immobile risulta non ultimato e che dalla comparazione tra lo stato autorizzato e lo stato attuale dello stesso risultano alcune irregolarità, come dettagliatamente rappresentato nella Perizia Tecnica di ausilio al C.T.U redatta dalla Geom. Maria Perla Simi allegata al presente avviso e alla quale si rinvia, unitamente all’allegata Relazione Tecnica di ausilio al CTU redatta dal Geom. Stefano Coli di Lucca avente al oggetto il rilievo dello stato dei luoghi del complesso.
L’aggiudicatario per rendere gli immobili conformi e commerciali, dovrà pertanto procedere, a propria cura e spese, a presentare un Permesso a Costruire parzialmente in sanatoria adeguando o rimettendo in pristino quanto eseguito difformemente e non conforme agli strumenti urbanistici.

Cespite N° 3:
Terreno agricolo di forma pressoché trapezoidale, di giacitura piana, in stato di abbandono con alberi ad alto fusto, con la superficie catastale di mq. 2.270,00 posto in continuità del terreno edificato descritto al Cespite n.2.

Gli immobili sono nel possesso della procedura fallimentare.

Per la descrizione dettagliata del compendio immobiliare, la sua collocazione e destinazione d’uso, la provenienza, lo stato di conservazione, la situazione urbanistica, la conformità edilizia ed ogni altra informazione si veda la perizia redatta dal C.T.U. Geom. Giovanni LEONARDI e le “Relazioni Tecniche di ausilio al C.T.U. redatte dalla Geom. Maria Perla Simi e dal Geom. Stefano Coli consultabili sul Portale nazionale delle Vendite pubbliche e sui siti web www.ivglucca.com e www.astagiudiziaria.com, www.asteimmobili.it, www.portaleaste.it, www.tribunaledilucca.net, www.spazioaste.it.

PREZZO BASE: € 864.000,00
Offerta minima: € 648.000,00

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Ogni offerente dovrà depositare, in busta chiusa entro le ore 12,00 del giorno 17 maggio 2019, presso gli Uffici dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca (I.V.G.) – So.Fi.R. S.r.l. in Lucca, Viale San Concordio, 996/B:
• Domanda di partecipazione redatta in bollo da € 16,00 che dovrà riportare: 1) le complete generalità dell’offerente/i, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona congiunta, il regime patrimoniale prescelto; 2) l’indicazione del lotto e del prezzo offerto, che non dovrà essere inferiore al 75% del prezzo base; 3) la specificazione di aver preso visione della perizia unitamente agli allegati e dell’avviso di vendita e di accettarne integralmente il contenuto; 4) un recapito telefonico e di posta elettronica; 5) il regime fiscale agevolato per la tassazione dell’atto di trasferimento solo nel caso in cui l’offerente intenda avvalersene.
Alla domanda dovrà essere allegata la copia fotostatica del documento di identità e del codice fiscale dell’offerente. In caso di istanze presentate per conto e nome di una società, dovrà essere prodotto certificato in bollo della CCIAA dal quale risulti la costituzione della società e i poteri conferiti all’offerente (con allegazione delle eventuali delibere necessarie);
• assegno circolare intestato a “Fallimento KAZAN S.R.L. N° 8275/2012 Tribunale di Lucca”, di una somma non inferiore ad 1/10 del prezzo proposto, da imputarsi a cauzione;
• assegno circolare intestato a “So.Fi.R. S.r.l.” di un importo pari all’ 1% + IVA (al 22%) del prezzo offerto, a titolo di acconto su compenso.
Nella formulazione dell’offerta si tenga conto:
- che la stessa è irrevocabile e potrà essere sottoscritta da chiunque tranne il soggetto fallito;
- che l’immobile non potrà essere intestato a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta di acquisto;
- che se l’offerente comprende più soggetti, essi potranno sottoscrivere una sola offerta di acquisto indicando i dati di tutti gli offerenti e la percentuale di intestazione in mancanza della quale l’intestazione avverrà indistintamente a tutti gli offerenti;
- che se l’offerente è un minore e/o un interdetto e/o un inabilitato, l’offerta dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela, e dovrà essere allegata una copia autentica del provvedimento giudiziale di autorizzazione all’acquisto;
- che se l’offerente agisce quale legale rappresenta di altro soggetto, dovrà essere allegato il certificato del registro delle imprese, ovvero l’atto di nomina da cui ne risultino i poteri;
- che l’offerta di acquisto potrà essere presentata anche secondo le forme previste dall’art. 583 del Codice di procedura civile;
- che l’immobile indicato come cespite 1 è soggetto a vincolo di interesse storico-artistico (ai sensi della legge 1089/1939) come da decreto n. 147/2008 del 13 maggio 2008 emesso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (non trascritto presso l’Agenzia del Territorio – Servizio Pubblicità Immobiliare ma notificato alla società) limitatamente ai prospetti esterni e alla copertura, pertanto la vendita conseguente all’aggiudicazione, ai sensi dell’art. 61 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, è inefficace in pendenza del termine per l’esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, indi della Regione, della Provincia ed eventualmente del Comune ai sensi dell’art. 60 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio di cui allo stesso Decreto, e si intende sottoposta alla condizione sospensiva legale del mancato esercizio, da parte degli stessi, della prelazione entro il termine previsto dalla suddetta normativa, ossia 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della denuncia prevista dall’art. 59 del suddetto Decreto, il tutto ai sensi dell’art. 61, comma 1, di quest’ultimo. A tal fine, l’art. 59 individua come soggetto tenuto a sottoscrivere detta denuncia alla competente Soprintendenza l’acquirente in caso di vendita forzata e ciò entro trenta giorni dall’emissione del decreto di trasferimento. Con riferimento alla fase della consegna del bene all’aggiudicatario, è fatto divieto della consegna dello stesso, prima che sia decorso il termine per la prelazione dello Stato (artt. 61 e 173, D.Lgs. n. 42/2004), che decorre dal trasferimento, e quindi dall’emissione del decreto di trasferimento che solo trasferisce la proprietà;
- che la procedura fallimentare ha ricevuto dal Comune di Lucca l’Ordinanza n. 1989 del 29 novembre 2017 relativa a due grosse alberature nel parco della villa di cui una presenta alcuni rami che potrebbero cadere in presenza di forti venti e con la quale il Comune dispone “l’esecuzione delle opere necessarie alla messa in sicurezza dell’area, con particolare riferimento alla verifica di stabilità ed eventuale potatura/taglio degli alberi presenti nel parco della villa e all’esecuzione di ogni altra opera necessaria, a tutela della pubblica incolumità”;
- che la procedura fallimentare ha ricevuta dal Comune di Lucca in data 03 aprile 2018 l’apertura di un “procedimento amministrativo finalizzato alla pulizia e manutenzione dei terreni interessati dalla presenza dei cinghiali”.
La vendita viene effettuata a corpo e non a misura, ai sensi dell’art. 46 comma 5 DPR 06 giugno 2001, n. 380 e art. 40. comma 6 della l. 28 febbraio 1985 n. 47, pertanto non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente la eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi quelli urbanistici, ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi speciali, ovvero quelli condominiali per l’anno corrente e per quello precedente la vendita,) per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti o non presenti nella perizia di stima, non potranno dare luogo a nessun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi tenuto conto di tale alea nella determinazione del valore dei beni.
Il giorno 20 maggio 2019, alle ore 15.30, presso la sala aste dell’I.V.G. in Lucca, Viale San Concordio, 996/B il banditore procederà ad aprire le buste depositate tenendo presente che:
- in caso di partecipazione di un unico offerente, l’immobile verrà comunque allo stesso aggiudicato;
- nel caso siano state depositate più offerte avrà luogo una gara tra gli offerenti che si svolgerà secondo le seguenti modalità:
o il prezzo base corrisponderà all’offerta più alta presentata. Nel caso di parità tra le offerte sarà considerata quella depositata prima in ordine di tempo;
o tutti i partecipanti potranno presentare rilanci per un importo non inferiore ad € 10.000,00;
o risulterà aggiudicatario provvisorio il soggetto che avrà formulato l’offerta maggiore senza che vi sia stato alcun rilancio nel tempo di n° 2 (due) minuti dalla presentazione della stessa;
All’esito della gara di aggiudicazione:
- A ciascun offerente che non risulterà aggiudicatario saranno immediatamente restituiti entrambi gli assegni circolari precedentemente depositati insieme all’offerta.
- L’aggiudicatario dovrà corrispondere il pagamento del compenso, soggetto ad IVA (22%), spettante all’Istituto Vendite Giudiziarie – So.Fi.R. S.r.l., detraendo quanto già versato al momento del deposito dell’offerta, da calcolarsi sul prezzo di aggiudicazione secondo i seguenti scaglioni progressivi cumulabili fino ad € 750.000,00 ed applicando un prezzo fisso oltre tale cifra come specificato di seguito:
o fino ad € 200.000,00: 2% del prezzo di aggiudicazione;
o da € 200.000,01 ad € 300.000,00: 1,5% del prezzo di aggiudicazione;
o da € 300.001,00 ad € 750.000,00: 1% del prezzo di aggiudicazione;
o da € 750.000,01 ad € 1.500.000,00: fisso € 10.000,00;
o da € 1.500.000,01 ad € 3.000.000,00: fisso € 12.000,00;
o oltre € 3.000.000,00: fisso € 15.000,00.
- L’offerente ha facoltà di dichiarare che intenderà versare il saldo prezzo usufruendo di mutuo ipotecario con garanzia reale sullo stesso immobile oggetto di vendita. Entro il termine fissato per il versamento del saldo prezzo le somme dovranno essere erogate direttamente dall’Istituto mutuante mediante consegna di assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura.
- Se il Curatore, prima del deposito della documentazione ai sensi dell’art. 107 comma V L.Fall., dovesse ricevere un’offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa che superi il prezzo di aggiudicazione di almeno il 10% (dieci per cento), può sospendere la vendita ai sensi dell’art. 107, comma IV, L. Fall.. In questo caso, verrà indetta nuova gara alla quale avranno il diritto di partecipare il nuovo offerente, il precedente aggiudicatario provvisorio e gli altri precedenti concorrenti.
- Entro il termine perentorio di 90 giorni decorrenti dall’avvenuta aggiudicazione, l’aggiudicatario provvisorio dovrà provvedere al pagamento del saldo prezzo, detratta la cauzione già versata. L’adempimento dovrà effettuarsi mediante versamento sul conto corrente della procedura. Copia dell’attestazione dell’avvenuto versamento dovrà essere esibita entro tre giorni presso lo studio del Curatore. In caso di mancato versamento del prezzo nei termini stabiliti, e degli altri oneri, diritti e spese l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà le somme fino ad allora versate. In tal caso, inoltre, potrà essere addebitata l’eventuale differenza di prezzo che andrà a realizzarsi nella successiva aggiudicazione ad altro offerente, ai sensi dell’art. 587 C.p.c..
Prima dell’emissione dell’atto di trasferimento, da effettuarsi a cura di un notaio scelto dalla procedura, l’aggiudicatario dovrà provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute, spese di trascrizione, diritti di cancelleria, marche e quant’altro necessario per l’emissione, registrazione e trascrizione dell’atto di trasferimento e relative volture catastali, mediante bonifico sul conto corrente della procedura. L’espletamento delle formalità di cancellazioni delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie e di qualsiasi altra iscrizione o trascrizione conseguenti all’atto di trasferimento avverrà a cura e spese della procedura.
VENDITA TELEMATICA
Modalità di presentazione dell’offerta telematica:
È possibile partecipare alla vendita in modalità telematica. In questo caso l’offerta deve essere redatta mediante il Modulo web ministeriale “Offerta Telematica” accessibile tramite apposita funzione “invia offerta” presente all’interno dell’annuncio pubblicato sul portale www.spazioaste.it. Una volta inseriti i dati ed i documenti necessari, il portale consentirà la generazione dell’offerta telematica che dovrà essere inviata ad un apposito indirizzo di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia mediante apposita casella di “posta elettronica certificata per la vendita telematica” oppure, in mancanza di tale apposito indirizzo, dovrà essere sottoscritta con firma digitale ed inviata tramite un normale indirizzo di posta elettronica certificata.
Nella pagina web iniziale Modulo web ministeriale “Offerta Telematica” è disponibile il “Manuale utente” messo a disposizione dal Ministero della Giustizia contenente le indicazioni per la compilazione e l’invio dell’offerta telematica.
Non saranno accettate offerte trasmesse dopo il termine fissato per la presentazione dell’offerta d’asta.
Le offerte presentate sono irrevocabili. Una volta trasmessa l’offerta telematica non sarà più possibile modificare o cancellare l’offerta d’asta e la relativa documentazione, che saranno acquisite definitivamente dal portale e conservate dal portale stesso in modo segreto. Le comunicazioni per via telematica saranno effettuate all’indirizzo di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzato per effettuare l’invio dell’offerta.
Versamento della cauzione:
Ciascun concorrente, per essere ammesso alla vendita telematica, deve comprovare l’avvenuta costituzione di una cauzione provvisoria a garanzia dell’offerta per un importo pari al 10% del prezzo offerto, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. Il versamento della cauzione si effettua tramite bonifico bancario sul conto le cui coordinate sono: IBAN IT 78 C 05387 13700 000001509144 con la seguente causale: “Versamento cauzione”.
A titolo di acconto sul compenso I.V.G. è richiesto un ulteriore versamento di un importo pari all’ 1% + IVA del prezzo offerto da effettuarsi tramite bonifico sul c/c indicato con la causale: “Acconto compenso I.V.G.”.
Onde consentire il corretto accredito delle cauzioni sul suddetto conto i bonifici dovranno essere effettuati almeno n. 5 giorni lavorativi prima del termine ultimo per la presentazione delle offerte.
Le cauzioni si riterranno versate solamente se l’importo risulterà effettivamente accreditato sul conto corrente intestato a So.Fi.R. S.r.l. entro il termine per la presentazione delle offerte.
La copia delle contabili dei versamenti devono essere allegate nella busta telematica contenente l’offerta.
Il mancato accredito del bonifico sul conto indicato è causa di nullità dell’offerta ed è ad esclusivo carico dell’offerente.
Al termine della gara, i bonifici saranno restituiti, al netto degli oneri bancari, a coloro che non siano aggiudicatari.
Per ricevere assistenza l’utente potrà inviare una e-mail all’indirizzo garaimmobiliare@astalegale.net, oppure contattare il call-center al numero 848 780013.
Partecipazione alle operazioni di vendita:
Nelle tre ore precedenti l’inizio delle operazione, e comunque entro mezz’ora dall’inizio delle stesse, Astalegale.net invierà all’indirizzo di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzato per effettuare l’invio dell’offerta, le credenziali per l’accesso al portale www.spazioaste.it e un avviso a connettersi entro l’orario previsto per l’avvio delle operazioni di vendita.
Gli offerenti che hanno formulato l’offerta in forma tradizionale partecipano comparendo innanzi all’I.V.G. nel luogo fisico in cui si svolge la vendita; le buste presentate in forma tradizionale saranno aperte alla presenza del banditore; tali offerte saranno riportate nel portale a cura del gestore della vendita e rese visibili a coloro che partecipano alle operazioni di vendita con modalità telematiche.
Gli offerenti che hanno formulato l’offerta in via telematica partecipano collegandosi al portale www.immobiliare.spazioaste.it e seguendo le indicazioni riportate nel “Manuale utente” disponibile all’interno del portale stesso; le buste presentate con modalità telematica saranno aperte attraverso il portale e rese visibili agli offerenti presenti innanzi al banditore.
Alla gara potranno partecipare tutti gli offerenti le cui offerte sono state ritenute valide.
La gara, che si svolgerà con modalità sincrona mista, avrà inizio al termine delle operazioni per l’esame delle offerte, salvo eventuali modifiche che verranno tempestivamente comunicate dal gestore della vendita al termine dell’apertura delle buste a tutti gli offerenti ammessi alla gara. Tra un’offerta ed una successiva offerta potrà trascorrere un tempo massimo di n° 2 (due) minuti. I rilanci effettuati dai partecipanti presenti innanzi al banditore saranno riportati nel portale a cura del gestore e rese visibili a coloro che partecipano alle operazioni di vendita con modalità telematiche. I rilanci effettuati dai partecipanti connessi al portale saranno resi visibili tramite il portale ai partecipanti presenti innanzi al banditore.

PER CONCORDARE VISITE (GRATUITE) CON IL CUSTODE INCARICATO È NECESSARIO PRENOTARSI TRAMITE IL SITO: www.ivglucca.com

Per ricevere ogni altra informazione rivolgersi all’ I.V.G. di Lucca, Viale San Concordio, 996/B, tel.: 0583 418555; fax: 0583418557; e-mail: ivg-lucca@email.it o consultare i siti web www.ivglucca.com, www.astagiudiziaria.com, www.portalevenditepubbliche.giustizia.it, www.spazioaste.it, www.asteimmobili.it; www.portaleaste.it e www.tribunalelucca.net.
Lucca, lì 2 aprile 2019 LA DIREZIONE

TERMINE PRENOTAZIONI VISITE
SI COMUNICA A TUTTI GLI INTERESSATI A VISIONARE GLI IMMOBILI +*IN CUSTODIA*+ CHE LA RICHIESTA DEVE ESSERE EFFETTUATA CLICCANDO SUL TASTO "PRENOTA LA VISITA" ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL LUNEDI' DELLA SETTIMANA ANTECEDENTE ALL'ASTA.

Storico Aste

Data Stato Prezzo
15/03/2019 In aggiornamento 1152000.00 Vai alla scheda Corrente
20/05/2019 In aggiornamento 864000.00 Vai alla scheda