Concessionario Ministeriale per i Tribunali di Lucca e Massa
IT

ES. 90/2015 CUSTODIA: CIVILE ABITAZIONE SITA IN LUCCA, FRAZ. SAN VITO, VIA PESCIATINA,151.


Prezzo base: € 48.150,00



Data vendita: 12/02/2019 10:00

Termine presentazione offerte: 11/02/2019 12:00

Tipo di vendita: Senza incanto

Procedura: R.G.E. 90/2015

In aggiornamento

Tipo Procedura R.G.E.
Numero Procedura 90/2015
Tipo vendita Senza incanto
Data vendita 12/02/2019 10:00
Termine presentazione offerte 11/02/2019 12:00
Prezzo base: € 48.150,00
Tribunale Tribunale di LUCCA

Soggetti

Giudice
Nome DR. GIACOMO LUCENTE
Custode
Nome Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca
Delegato alla vendita
Nome NOTAIO FABIO MONACO

Ultimo aggiornamento 13/02/2019 02:00

Scheda pubblicata sul sito IVG il 25/07/2018 10:00

Stampa Scheda

Ordinanza Vendita

ES 90 2015 Ordinanza.pdf

Storico Aste

Dettaglio Lotto

Genere IMMOBILI
Categoria IMMOBILE RESIDENZIALE
Titolo ES. 90/2015 CUSTODIA: CIVILE ABITAZIONE SITA IN LUCCA, FRAZ. SAN VITO, VIA PESCIATINA,151.

Dettaglio Beni

Indirizzo VIA PESCIATINA, 151 - SAN VITO
55100 LUCCA (LU)
Tipologia IMMOBILE RESIDENZIALE
Categoria ABITAZIONE DI TIPO CIVILE
Descrizione TRIBUNALE DI LUCCA AVVISO DI VENDITA SENZA INCANTO CON GARA SINCRONA MISTA – Ufficio Esecuzioni Immobiliari - Il Notaio Fabio Monaco in esecuzione di delega del Giudice dell’Esecuzione, Dott. Giacomo Lucente in data 26/03/2018 nella procedura esecutiva n° 90/15, AVVISA che il Giudice dell’Esecuzione ha disposto la vendita senza incanto sincrona mista dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, anche in relazione alla legge 47/85 e successive modifiche ed integrazioni e meglio descritti in ogni loro parte nella consulenza estimativa in atti. Custode: Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca – Tel. 0583 – 418555. Da contattare per effettuare la visita dell’immobile pignorato. Si precisa che la richiesta di visita dell’immobile deve essere inoltrata attraverso il portale delle vendite pubbliche (https://portalevenditepubbliche.giustizia.it), che provvederà a contattare il custode giudiziario. Descrizione del bene fabbricato per abitazione a schiera con altri in un contesto di corte della superficie di mq. 105, disposto da terra a tetto su due piani compreso il terrestre, oltre piccola soffitta praticabile e accessibile tramite botola con scala retrattile, posto in Comune di Lucca, frazione S. Vito Via Pesciatina n. 151. Detto fabbricato, è corredato da piccola resede esclusiva posta in parte sul fronte principale lato sud e adibita a marciapiede (Via Pesciatina), ed in parte, sul retro del fabbricato, lato nord, a cui si accede dalla cucina. La resede a nord è completamente pavimentata e nella stessa, per una superficie di mq. 24,95, è stata realizzata, in aderenza alla cucina, una struttura precaria adibita a ripostiglio. Il fabbricato è corredato altresì da piccolo appezzamento di terreno a forma regolare, con accesso dalla resede posta sul retro del fabbricato. I1 fabbricato per abitazione, seppur ultimato nell’insieme, necessita di presentazione di accertamento di conformità per regolarizzare alcune opere eseguite in difformità rispetto ai titoli depositati in Comune e nella stessa pratica dovrà essere redatto un progetto di adeguamento per le opere che non sono sanabili. Si accede al fabbricato mediante marciapiede in proprietà (resede) dalla Via Pesciatina, che è il fronte principale del bene e mediante passo dalla Via Vecchia Pesciatina. Quest’ultimo passo, che è stato riscontrato pedonale, serve per l’accesso alla resede posta sul retro del fabbricato. L’abitazione internamente è composta al piano terra da ingresso soggiorno, cucina, bagno con accesso dal sottoscala e scala di collegamento con il piano primo. Il bagno non è a norma per altezze interne, le dimensioni del disimpegno d’accesso al bagno, sono inferiori ai minimi consentiti, come le scale per accesso al piano primo, non a norma per dimensioni di una rampa e di alcuni gradini. Al piano primo da disimpegno in cima alle scale, nel quale è posta una botola con scala retrattile per accesso al piano soffitta-sottotetto, una camera, due ripostigli ed un bagno. Al piano terra, la struttura precaria sopra descritta in aderenza alla cucina, dovrà essere demolita dalla parte aggiudicataria, poiché non sanabile. I locali al piano terra presentano un’altezza di cm. 270, il bagno ha altezza di cm.226, (non a norma) la camera ed i due ripostigli al piano primo hanno altezza di cm. 270, mentre il disimpegno nel pianerottolo ed il bagno hanno altezza di cm. 240. Il vano ad uso soffitta, per la maggior parte ha altezze ridotte, non rilevabili ai fini catastali, con la parte in colmo di cm. 160. La superficie utile interna (S.I.N) del fabbricato per abitazione è mq. 74,00 la parte ad uso resede esclusiva posta sul retro del fabbricato, compreso la struttura precaria da demolirsi, è di mq. 47 circa, la piccola resede esterna posta sul fronte del fabbricato è di mq. 6,00 circa. La superficie esterna lorda (S.E.L) del fabbricato è pari a mq. 100. Per gli impianti presenti, non è stata rintracciata la certificazione di conformità, né il certificato di agibilità. Confini Il fabbricato confina con Via Pesciatina, con beni distinti dai mappali 171, 173 e 167 del foglio 113, salvo se altri e meglio di fatto. Il terreno a corredo confina nel complesso con resede esclusiva del fabbricato ad uso abitazione, con beni distinti dai mappali 167, 258 e 811 salvo se altri e meglio di fatto. Referenze catastali Il tutto è rappresentato al Catasto Fabbricati del Comune di Lucca, al giusto conto, nel foglio 113, mappali 172 sub 1 e 173 sub 6 graffate, categoria A/4, classe 7, consistenza 6 vani, rendita catastale Euro 325,37, indirizzo catastale: Via Pesciatina, piano: T-l, derivante da variazione del 21/06/2002 n. 5204.1/2002 protocollo n. 136999 fusione-diversa distribuzione degli spazi interni-ristrutturazione. Si precisa la planimetria catastale in atti, non identifica correttamente il fabbricato corredato da resede esclusiva, per una diversa distribuzione degli spazi interni, per la non rappresentazione della resede sul lato sud (fronte strada) adibita a marciapiede e per la non rappresentazione del vano sottotetto ad uso soffitta. Nonchè al Catasto Terreni del Comune di Lucca, nel foglio 113, particella 810, qualità/classe frutteto classe 2, superficie mq. 200, reddito agrario Euro 1,29, reddito dominicale Euro 3,58, derivante da frazionamento del 20/07/1994 n. 1435.1/1994. Ai fini della cronistoria catastale i suddetti beni derivano dall’originario mappale 259 del foglio 113 successivamente frazionato in data 20/07/1994 n. 1435.1/1994. Provenienza L’immobile in oggetto è pervenuto agli esecutati _________ nato a ________il giorno __________, codice fiscale __________ e _________ nata a ________ il ________, codice fiscale ________, in regime di comunione legale dei beni, per atto di acquisto ai rogiti del Notaio Gaetano Raspini di Lucca in data 8 luglio 2002 repertorio n. 113499, registrato a Lucca il 23 luglio 2002 al n. 2544 serie 1T ed ivi trascritto in data 10 luglio 2002 al n. n. 8257 del registro particolare. Situazione urbanistica In riferimento alla Legge 47/85 e successive modifiche e integrazioni si precisa che il fabbricato per abitazione è stato realizzato in epoca anteriore al 1° settembre 1967 e che successivamente è stato oggetto della seguente pratica edilizia: -Denuncia Inizio Attività (D.I.A.) n. 497, intestata a _______ e _________, per lavori di ristrutturazione interna di fabbricato per civile abitazione, presentata il 14/03/2006 con il n. 497 Comune di Lucca A.T. Ufficio Edilizia Privata di protocollo, agibilità non ancora rilasciata (il titolo è riferito solamente al fabbricato per abitazione oggetto di procedura). Nella relazione allegata alla sopra citata DIA n. 497/2006, è riportato che l’intervento non prevedeva alcuna modifica dell’aspetto esteriore del fabbricato, nonché alle esistenti quote di imposta dei solai interni e della linea di gronda. Per detta D.I.A. non è stata presentata né la fine lavori né la dichiarazione di conformità delle opere al progetto presentato. Non è stato rintracciata l’ abitabilità. Dal certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune di Lucca, si precisa che il terreno a corredo distinto dalla particella 810, è inserito nel vigente strumento urbanistico in “Corti rurali alterate (4.3)” disciplinate nell’articolo 42.5 delle vigenti Norme Tecniche D’attuazione. Sono state rilevate le seguenti difformità: rispetto a quanto dichiarato nell’ultimo titolo edilizio DIA 497/2006: diversa realizzazione della scala interna di collegamento tra il piano terra-primo, realizzata non conforme alle normative; modifiche di prospetto (tamponatura della porta esterna nel bagno a piano terra diventata finestra); disimpegno sottoscala al piano terra di accesso al vano adibito a bagno, non conforme per dimensione ed altezza; bagno al piano terra non conforme per altezza perché inferiore ai minimi previsti per legge; al piano primo diversa distribuzione degli spazi interni tra la camera ed il vano scale; realizzazione di piccola parete in cartongesso nella camera dove è stata inserita la canna fumaria del caminetto al piano terra; le porte interne al piano primo ad eccezione di quella della camera sono state realizzate al di sotto dei minimi previsti per legge; nel disimpegno al piano primo è presente una botola dotata di scala retrattile per accesso al piano sottotetto, non inserita nella DIA. Inoltre in una porzione della resede esclusiva lato nord e adiacente alla cucina, è stata realizzata senza alcun titolo edilizio una struttura precaria in pannelli di legno e coperta con onduline di plastica, utilizzata come ripostiglio, completamente pavimentata con mattonelle in gres ceramica. Per quanto attiene il piccolo appezzamento di terreno, è presente una recinzione in paletti metallici e rete che lo divide in due porzioni, la quale dovrà essere rimossa, come pure dovrà essere demolita la struttura precaria realizzata sul confine nord, nel quale sono alloggiati suppellettili e materiali di vario genere (normativa di riferimento: Legge 47/85 e successive modifiche ed integrazioni). Le difformità sono regolarizzabili mediante: presentazione di attestazione di conformità in sanatoria con la quale potranno essere regolarizzate alcune opere eseguite in difformità alla D.I.A 497/2006 .Nella stessa attestazione di conformità in sanatoria, l’aggiudicatario dovrà allegare anche un progetto di adeguamento, con il quale farà vedere le opere che dovranno essere demolite poiché non ottenibile la sanatoria tra cui la demolizione della struttura precaria adiacente la cucina, quella insistente sull’appezzamento di terreno, demolizione dell’attuale pavimentazione nella resede esclusiva lato nord, per ripristino di superficie permeabile prevista per legge, demolizione e rifacimento della scala interna di collegamento, adeguandola alle misure ed alle normative previste per legge, adeguamento dell’attuale bagno al piano terra in quanto non presenta altezze minime previste per legge, se possibile, o in alternative progetto di adeguamento per riportare lo stato dei luoghi a quanto legittimato nello stato attuale di cui alla DIA n. 497/2006. L’immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: -per legittimare il bene da un punto di vista edilizio, si ipotizza un costo a corpo escluso oneri per i professionisti e sanzione amministrativa da corrispondere al Comune di Lucca: € 12.000,00. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, ne potrà essere revocata per alcun motivo; conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendo già tenuto conto della valutazione dei beni. Si precisa che, a seguito della comunicazione fatta dal Custode in data 19 ottobre 2018, dalla quale risulta che è stata smurata per intero la cucina, che è stata smontata completamente la scala che permette l’accesso al piano superiore dell’immobile e che pertanto, non è più possibile accedere al piano superiore dello stesso e che inoltre il fabbricato si trova in uno stato di degrado con molteplici rifiuti presenti sui pavimenti, il G.E. ha rimesso al sottoscritto Notaio l’opportunità di una congrua diminuzione del prezzo di vendita, nonché di informare gli eventuali interessati all’acquisto sull’attuale stato dell’immobile; di conseguenza il bene sarà posto in vendita al prezzo di € 48.150,00. MODALITA’ DI VENDITA La vendita sarà eseguita mediante PROCEDURA DI VENDITA SINCRONA MISTA (possibilità di ricezione offerte cartacee e telematiche, ex art. 22 D.M. 32/2015). Le offerte di acquisto dovranno pervenire entro le ore 12 del giorno 11/02/2019. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: A) Le offerte di acquisto cartacee, sulle quali dovrà essere applicata marca da bollo da € 16,00, dovranno essere presentate, in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lucca, Piazzale San Donato, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 11/02/2019. L’offerta, irrevocabile ex art. 571 comma 4 c.p.c., deve contenere l’indicazione del prezzo, che a pena di inefficacia non potrà essere inferiore al prezzo base indicato nel presente avviso, ridotto in misura non superiore ad 1/4 (un quarto), del tempo e modo di pagamento ed ogni elemento utile alla valutazione dell’offerta, le generalità complete dell’offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, codice fiscale/partita IVA, recapito telefonico, copia di valido documento d’identità, stato civile e, in caso di comunione dei beni anche le generalità del coniuge, se l’offerente è minorenne l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare; se persona giuridica, oltre all’indicazione delle generalità del legale rappresentante con copia del documento d’identità valido, dovrà essere allegato il certificato camerale aggiornato ritirato presso la camera di commercio). L’offerta dovrà contenere un deposito per cauzione pari al 10% della somma offerta, deposito da effettuarsi mediante assegno circolare intestato alla Banca del Monte di Lucca. Le offerte non saranno efficaci se pervenute oltre il termine stabilito, se inferiori di oltre un quarto al prezzo stabilito dall’avviso di vendita o se l’offerente non presti cauzione con le modalità stabilite nell’ordinanza di vendita, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. B) Le offerte di acquisto mediante modalità telematica dovranno essere presentate accedendo al portale delle vendite pubbliche gestito dal Ministero della Giustizia (https://portalevenditepubbliche.giustizia.it) oppure dal portale del gestore della vendita telematica NOTARTEL https://astepubbliche.notariato.it, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 11/02/2019. L’offerta per la vendita telematica deve contenere: -dati identificativi dell’offerente, con l’espressa indicazione del codice fiscale o della partita IVA; -l’ufficio giudiziario presso il quale pende la procedura; -l’anno e il numero di ruolo generale della procedura; -il numero o altro dato identificativo del lotto; -la descrizione del bene; -l’indicazione del referente della procedura; -la data e l’ora fissata per l’inizio delle operazioni di vendita; -il prezzo offerto, che a pena di inefficacia non potrà essere inferiore al prezzo base indicato nel presente avviso, ridotto in misura non superiore ad 1/4 (un quarto); -il termine per il relativo pagamento; -l’importo versato a titolo di cauzione; -la data, l’orario e il numero di CRO del bonifico effettuato per il versamento della cauzione; -il codice IBAN del conto sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico di cui al punto precedente; -l’indirizzo della casella di posta elettronica certificata utilizzata per trasmettere l’offerta e per ricevere le comunicazioni; -l’eventuale recapito di telefonia mobile ove ricevere le comunicazioni; -ogni altro documento o elemento utile per la partecipazione all’asta. Essa dovrà essere inviata, unitamente ai documenti allegati, all’indirizzo di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia utilizzando la “casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica” appositamente rilasciata da un gestore PEC o, in alternativa, mediate casella di posta certificata priva dei predetti requisiti ove l’offerta sia firmata digitalmente prima di essere criptata. Quando l’offerta è formulata da più persone, alla stessa deve essere allegata la procura rilasciata dagli altri offerenti al titolare della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica. La procura deve essere redatta nelle forme dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata da notaio e può essere allegata anche in copia per immagine. L’offerta si intende depositata nel momento in cui viene generata la ricevuta completa di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia. Il versamento della cauzione pari al 10% del prezzo offerto, va eseguito con bonifico bancario con accredito sul conto della procedura esecutiva immobiliare R.G.E. 90/2015 (IBAN: IT62Q0691513701000051007880) con causale “cauzione per offerta di acquisto, lotto unico”, con data di valuta non successiva al giorno precedente l’asta. La ricevuta, completa del numero di identificazione del versamento stesso, va allegata alla busta telematica contenente l’offerta. Si evidenzia, che il bonifico dovrà essere effettuato in tempo utile, tenendo conto dei tempi tecnici bancari e che il mancato accredito del bonifico entro il termine sopra indicato, determina l’invalidità dell’offerta. Si rammenta che unitamente alla cauzione va versato l’importo di € 16,00 per la marca da bollo virtuale, il tutto con le modalità indicate nel portale telematico. A coloro che, all’esito della gara, non risulteranno aggiudicatari, i bonifici saranno restituiti al netto degli oneri bancari. Modalità di svolgimento della gara Il Notaio delegato effettuerà l’esame delle offerte e la gara tra gli offerenti presso l’Associazione Notarile per le Procedure Esecutive, in Lucca Viale Giusti n. 273, interno Condominiale A32 – piano secondo, il giorno 12/02/2019 successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte di acquisto alle ore 10.00. Coloro che hanno formulato l’offerta cartacea parteciperanno comparendo innanzi al notaio delegato. L’offerente è tenuto a presentarsi personalmente alla vendita, altrimenti, ricorrendone i presupposti, il bene gli sarà comunque aggiudicato. Le buste saranno aperte dal notaio delegato ed inserite dal professionista stesso nel portale, così rendendole visibili a coloro che partecipano alla vendita con modalità telematiche. Coloro che hanno formulato l’offerta con modalità telematiche partecipano alle operazioni di vendita con modalità telematiche, collegandosi al portale gestito dalla società Notartel s.p.a. Almeno trenta minuti prima dell’inizio delle operazioni di vendita il gestore della vendita telematica invierà all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell’offerta un invito a connettersi al proprio portale con l’indicazione delle credenziali per accesso. L’offerente è tenuto a connettersi alla vendita, altrimenti, ricorrendone i presupposti, il bene gli sarà comunque aggiudicato. Le buste presentate con modalità telematica saranno aperte attraverso il portale e rese note agli offerenti presenti dinnanzi al delegato. In caso di pluralità di offerte valide, al termine del loro esame avrà inizio la gara, che si svolgerà con modalità sincrona mista, partendo dall’offerta più alta con rilanci non inferiori a € 1.000,00. I rilanci effettuati dai partecipanti presenti innanzi al delegato saranno riportati nel portale a cura del professionista e resi visibili a coloro che partecipano alle operazioni di vendita con modalità telematiche. I rilanci effettuati dai partecipanti connessi al portale saranno resi visibili tramite il portale ai partecipanti presenti innanzi al delegato. La gara telematica sarà dichiarata conclusa quando sarà trascorso il tempo massimo (2 minuti) senza che vi siano state offerte migliorative rispetto all’ultima offerta valida. L’offerente che avrà fatto l’ultima offerta valida sarà dichiarato aggiudicatario del bene. In riferimento al disposto di cui all’art. 574 c.p.c., il Notaio delegato, se farà luogo alla vendita, disporrà il modo del versamento del prezzo da eseguirsi nel termine di giorni 100 (cento) dall’aggiudicazione. Prima dell’emissione del decreto di trasferimento, l’aggiudicatario, dovrà provvedere a depositare presso l’Associazione Notarile per le Procedure Esecutive, mediante assegni circolari, la somma necessaria per la registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché i diritti di cancelleria ed i bolli dovuti per la copia autentica del decreto ad uso trascrizione. L’aggiudicatario, inoltre, dovrà corrispondere la metà del compenso del delegato relativo alla fase di trasferimento della proprietà, maggiorato del 10% per spese generali, oltre IVA ed oneri previdenziali, come da D.M. n. 227 del 15 ottobre 2015. L’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento, pronunciato dal Giudice dell’Esecuzione ai sensi dell’art. 586 c.p.c., avverrà a spese della procedura. La partecipazione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati. Ulteriori informazioni potranno essere richieste, presso l’Associazione Notarile per le Procedure Esecutive con sede in Lucca Viale Giusti n. 273, interno Condominiale A32 – piano secondo, (tel. 0583/957605), ove sarà possibile prendere visione della perizia dalle ore 10.00 alle ore 12.00 ad esclusione del martedì o dai siti internet www.astalegale.net, www.ivglucca.com, www.immobiliare.it, www.entietribunali.it, www.aste.immobiliare.it e https://portalevenditepubbliche.giustizia.it, nonché sul sito del Tribunale di Lucca. Viareggio, li 12.12.18 Il Notaio delegato Dott. Fabio Monaco
TERMINE PRENOTAZIONI VISITE
SI COMUNICA A TUTTI GLI INTERESSATI A VISIONARE GLI IMMOBILI +*IN CUSTODIA*+ CHE LA RICHIESTA DEVE ESSERE EFFETTUATA CLICCANDO SUL TASTO "PRENOTA LA VISITA" ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL LUNEDI' DELLA SETTIMANA ANTECEDENTE ALL'ASTA.

Storico Aste

Data Stato Prezzo
24/07/2018 In aggiornamento 85600.00 Vai alla scheda
12/02/2019 In aggiornamento 48150.00 Vai alla scheda Corrente