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FALL. 31/2018 CUSTODIA - LOTTO I: VILLETTA RESIDENZIALE SITUATA IN COMUNE DI MONTECARLO (LU), VIA DI POGGIO BALDINO I, 35.


Prezzo base: € 276.000,00


Offerta minima: € 207.000,00


Data vendita: 22/02/2019 10:00

Termine presentazione offerte: 21/02/2019 12:00

Tipo di vendita: Senza incanto

Procedura: FALLIMENTARE 31/2018

In aggiornamento

Tipo Procedura FALLIMENTARE
Numero Procedura 31/2018
Tipo vendita Senza incanto
Data vendita 22/02/2019 10:00
Termine presentazione offerte 21/02/2019 12:00
Prezzo base: € 276.000,00
Offerta minima € 207.000,00
Tribunale Tribunale di LUCCA

Soggetti

Giudice
Nome DR. GIACOMO LUCENTE
Custode
Nome Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca
CTU
Nome GEOM. DANILO EVANGELISTI

Ultimo aggiornamento 23/02/2019 02:00

Scheda pubblicata sul sito IVG il 09/01/2019 08:50

Stampa Scheda

Dettaglio Lotto

Genere IMMOBILI
Categoria IMMOBILE RESIDENZIALE
Titolo FALL. 31/2018 CUSTODIA - LOTTO I: VILLETTA RESIDENZIALE SITUATA IN COMUNE DI MONTECARLO (LU), VIA DI POGGIO BALDINO I, 35.
Abstract

SUPERFCIE COMMERCIALE: MQ. 225,00.

Dettaglio Beni

Indirizzo VIA DI POGGIO BALDINO I, 35
55015 MONTECARLO (LU)
Tipologia IMMOBILE RESIDENZIALE
Categoria ABITAZIONE IN VILLE
Descrizione

ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE
DEI TRIBUNALI DI LUCCA E MASSA
Viale San Concordio, 996/B – 55100 Lucca; tel.: 0583 418555; fax: 0583 418557;
e-mail: ivg-lucca@email.it; sito web: www.ivglucca.com

FALLIMENTO N° 31/2018 R.G. Trib. Lucca
Giudice Delegato: Dott. Giacomo LUCENTE
Curatore: Dott.ssa Elena Maria GENOVESI

Il giorno 22 febbraio 2019 alle ore 10.00
presso la sede dell’I.V.G. di Lucca in Viale San Concordio, 996/B
si procederà alla VENDITA senza incanto in modalità telematica sincrona mista
dei seguenti beni immobili:

(Termine ultimo per il deposito delle offerte: 21 febbraio 2019 ore 12.00 presso la sede I.V.G.)

LOTTO UNO

In Comune di Montecarlo (LU) Via di Poggio Baldino I n. 35.
Piena proprietà di villetta residenziale elevata a due piani compreso il terrestre e composta al piano terreno da porticato, ingresso, ampio soggiorno, cucina-pranzo, altro porticato sul retro, disimpegno, ripostiglio sottoscala, lavanderia-centrale termica, bagno, salone e scala di collegamento al primo piano; al piano primo da disimpegno, bagno, n. 2 camerette, un vano armadi/studio, una camera matrimoniale con vano armadi e bagno.
Ha superficie commerciale (SEL) di circa mq. 255 oltre i porticati, gli accessori e le pertinenze.
In espansione al lato Est del fabbricato abitativo è stata realizzata una tettoia priva dei prescritti titoli abilitativi.
Corredata da terreno circostante pertinenziale, destinato a giardino e resede, con sovrastante manufatto ad uso cantina elevato al solo piano terreno e poco discosto dal fabbricato abitativo. Su parte di detto terreno, nella zona Nord, è stata inoltre realizzata una piscina, anch’essa priva dei prescritti titoli abilitativi.
Il tutto per una superficie di catastali mq. 1346 compresa l’area coperta.
Vi fa corredo infine ogni pertinenza ed adiacenza, diritto, azione o ragione, servitù e comodo, censo, vincolo o livello; nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trova, a corpo e non a misura.
Referenze catastali: Il complesso risulta censito al Catasto Fabbricati del Comune di Montecarlo come segue:
- l’abitazione nel Fg. 8 mapp. 377 sub. 1 cat. A/7 classe 3^ vani 11,5 Superficie Totale 243 m² Sup. Totale escluse aree scoperte 235 m² Rendita € 1.128,46;
- la cantina nel Fg. 8 mapp. 377 sub. 2 cat. C/2 classe 3^ consistenza 19 m² Sup. Totale 21 m² Rendita € 72,61.
- la resede comune alle unità di cui sopra è identificata nel Fg. 8 mapp. 377 sub. 3 come Bene Comune Non Censibile esente da rendita.
Parte del terreno a giardino pertinenziale risulta tutt’ora erroneamente censito al Catasto Terreni del medesimo comune nel Fg. 8 mapp. 647 – in catasto a VIGNETO classe 1^ mq. 670 Reddito Dominicale € 11,42 Reddito Agrario € 5,02.
L’area di resede del fabbricato, identificata dal mapp. 377, è invece correttamente censita al Catasto Terreni a Partita Speciale n. 1 – Area di enti urbani e promiscui – di mq. 676, esente da rendita.
La planimetria depositata agli atti catastali NON corrisponde allo stato dei luoghi e pertanto l’aggiudicatario dovrà provvedere a propria cura ed onere a correggere gli atti catastali.
La mappa catastale in conservazione NON corrisponde allo stato dei luoghi e, pertanto, l’aggiudicatario dovrà provvedere a propria cura ed onere a correggere gli atti catastali.
L’immobile ricade in area di Vincolo Paesaggistico e pertanto a sanatoria di tali abusi edilizi, l’aggiudicatario dovrà provvedere alla remissione in pristino stato mediante la demolizione delle opere abusive o in alternativa, ove ciò sia ritenuto possibile e conveniente, regolarizzare le stesse mediante presentazione di istanza di sanatoria edilizia “ordinaria” ai sensi degli artt. 199 e seguenti della L.R. n. 65/2014 e 50/2017. L’esito dell’eventuale sanatoria è subordinato all’ottenimento dell’eventuale Nulla Osta degli organi Amministrativi Territoriali e degli Enti proposti alla tutela dei vincoli vigenti nella zona, fatta salva ed impregiudicata ogni decisione contraria in merito.
Si evidenzia infine che relativamente all’immobile de quo:
- Non è stata rintracciata alcuna evidenza di impianto fognario per il trattamento dei reflui, che si suppone vengano smaltiti con impianto proprio, con recapito finale a perdita.
- L’approvvigionamento idrico avviene mediante pozzo artesiano del quale non è stato rintracciato il titolo autorizzativo.
- L’immobile non dispone dell’Attestato di Certificazione Energetica e comunque, sulla base dell’esperienza maturata dal sottoscritto CTU, pare presentare caratteristiche costruttive tali da dover essere inserito nella Classe Energetica “G”, i cui costi di gestione energetica sono molto alti.
- La struttura del corpo fabbricatizio è stata edificata in data antecedente l’emanazione delle norme antisismiche delle costruzioni.
Stato del possesso: L’immobile è concesso in affitto con contratto di locazione ad uso abitativo stipulato in data 30/04/2013 e registrato all’Ufficio del Registro di Lucca in data 17/05/2013 al n. 3030 serie III. Il canone annuo è stabilito in €. 12.000,00 dal 01/05/2013 con durata di quattro anni con rinnovo automatico alla prima scadenza.

Per la descrizione dettagliata si veda la perizia redatta dal C.T.U. Geom. Danilo EVANGELISTI
consultabile sul Portale nazionale delle Vendite pubbliche e sui siti web www.ivglucca.com e www.astagiudiziaria.com.

PREZZO BASE: € 276.000,00
Offerta minima: € 207.000,00

LOTTO DUE

In Comune di Montecatini Terme (PT), frazione di Montecatini Alto, Via Mura Pietro Grocco s.n.c..
Piena proprietà di posto auto sito al piano seminterrato di edificio a parcheggio interato avente accesso alla pubblica via mediante rampa carrabile. Il posto auto è individuato dal n. 12 di subalterno catastale ed è il quinto sulla destra di chi entri dall’accesso carrabile del seminterrato.
Si accede all’edificio anche tramite rampa pedonale che costituisce uscita di sicurezza da lato opposto all’ingresso carrabile.
Si precisa che la proprietà del lastrico di copertura dell’intero complesso (identificato dal sub. 30) è interamente riservata ai danti causa della soc. fallita, con diritto di soprelevazione ed ampliamento ed esonero dall’indennizzo di cui all’art- 1127 c.c..
Il tutto è corredato dalla comunanza della corsia di collegamento ai posti auto identificata dal sub. 31 in catasto come Bene Comune Non Censibile.
Vi fanno corredo altresì ogni pertinenza ed adiacenza, diritto, azione o ragione, servitù e comodo, censo, vincolo o livello; nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trova, a corpo e non a misura.
Referenze catastali: E’ censito al Catasto Fabbricati di Montecatini Terme come segue:
Fg. 13 mapp. 335 sub. 12 Zona Censuaria 2 Cat. C/6 cl. 5 consistenza mq. 14 Sup. catastale mq. 18 R.C. €. 61,46.
Stato del possesso: l’immobile risulta libero e nel possesso della curatela.

Per la descrizione dettagliata si veda la perizia redatta dal C.T.U. Geom. Danilo EVANGELISTI
consultabile sul Portale nazionale delle Vendite pubbliche e sui siti web www.ivglucca.com e www.astagiudiziaria.com.

PREZZO BASE: € 20.800,00
Offerta minima: € 15.600,00
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Ogni offerente dovrà depositare, in busta chiusa entro le ore 12.00 del giorno 21 febbraio 2019, presso gli Uffici dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca (I.V.G.) – So.Fi.R. S.r.l. in Lucca, Viale San Concordio, 996/B:
• domanda di partecipazione redatta in bollo da € 16,00 che dovrà riportare: 1) le complete generalità dell’offerente/i, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona congiunta, il regime patrimoniale prescelto; 2) l’indicazione del lotto e del prezzo offerto, che non dovrà essere inferiore al 75% del prezzo base; 3) la specificazione di aver preso visione della perizia unitamente agli allegati e dell’avviso di vendita e di accettarne integralmente il contenuto; 4) un recapito telefonico e di posta elettronica; 5) il regime fiscale agevolato per la tassazione dell’atto di trasferimento solo nel caso in cui l’offerente intenda avvalersene.
Alla domanda dovrà essere allegata la copia fotostatica del documento di identità e del codice fiscale dell’offerente. In caso di istanze presentate per conto e nome di una società, dovrà essere prodotto certificato in bollo della CCIAA dal quale risulti la costituzione della società e i poteri conferiti all’offerente (con allegazione delle eventuali delibere necessarie);
• assegno circolare intestato a “Fall. N° 31/2018 – Dott.ssa Elena Maria Genovesi”, di una somma non inferiore ad 1/10 del prezzo proposto, da imputarsi a cauzione;
• assegno circolare intestato a “So.Fi.R. S.r.l.” di un importo pari all’ 1% + IVA (al 22%) del prezzo offerto, a titolo di acconto su compenso.
Nella formulazione dell’offerta si tenga conto:
- che la stessa è irrevocabile e potrà essere sottoscritta da chiunque tranne il soggetto fallito;
- che l’immobile non potrà essere intestato a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta di acquisto;
- che se l’offerente comprende più soggetti, essi potranno sottoscrivere una sola offerta di acquisto indicando i dati di tutti gli offerenti e la percentuale di intestazione in mancanza della quale l’intestazione avverrà indistintamente a tutti gli offerenti;
- che se l’offerente è un minore e/o un interdetto e/o un inabilitato, l’offerta dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela, e dovrà essere allegata una copia autentica del provvedimento giudiziale di autorizzazione all’acquisto;
- che se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato il certificato del registro delle imprese, ovvero l’atto di nomina da cui ne risultino i poteri;
- che l’offerta di acquisto potrà essere presentata anche secondo le forme previste dall’art. 583 del Codice di procedura civile.
La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente la eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi quelli urbanistici, ovvero quelli condominiali per l’anno corrente e per quello precedente la vendita) per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti o non presenti nella perizia di stima, non potranno dare luogo a nessun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi tenuto conto di tale alea nella determinazione del valore dei beni.
Il giorno 22 febbraio 2019, alle ore 10.00, presso la sala aste dell’I.V.G. in Lucca, Viale San Concordio, 996/B il banditore procederà ad aprire le buste depositate tenendo presente che:
- in caso di partecipazione di un unico offerente, l’immobile verrà comunque allo stesso aggiudicato;
- nel caso siano state depositate più offerte avrà luogo una gara tra gli offerenti che si svolgerà secondo le seguenti modalità:
o il prezzo base corrisponderà all’offerta più alta presentata. Nel caso di parità tra le offerte sarà considerata quella depositata prima in ordine di tempo;
o tutti i partecipanti potranno presentare rilanci per un importo non inferiore ad € 5.000,00 per il Lotto n. 1 ed € 1.000,00 per il Lotto n. 2;
o risulterà aggiudicatario provvisorio il soggetto che avrà formulato l’offerta maggiore senza che vi sia stato alcun rilancio nel tempo di n° 2 (due) minuti dalla presentazione della stessa;
All’esito dell’aggiudicazione:
- A ciascun offerente che non risulterà aggiudicatario saranno immediatamente restituiti entrambi gli assegni circolari precedentemente depositati insieme all’offerta.
- L’aggiudicatario dovrà corrispondere il pagamento del compenso, soggetto ad IVA (22%), spettante all’Istituto Vendite Giudiziarie – So.Fi.R. S.r.l., detraendo quanto già versato al momento del deposito dell’offerta, da calcolarsi sul prezzo di aggiudicazione secondo i seguenti scaglioni progressivi cumulabili fino ad € 750.000,00 ed applicando un prezzo fisso oltre tale cifra come specificato di seguito:
o fino ad € 200.000,00: 2% del prezzo di aggiudicazione;
o da € 200.000,01 ad € 300.000,00: 1,5% del prezzo di aggiudicazione;
o da € 300.001,00 ad € 750.000,00: 1% del prezzo di aggiudicazione;
o da € 750.000,01 ad € 1.500.000,00: fisso € 10.000,00;
o da € 1.500.000,01 ad € 3.000.000,00: fisso € 12.000,00;
o oltre € 3.000.000,00: fisso € 15.000,00.
- Se il Curatore, prima della firma dell’atto di trasferimento, dovesse ricevere un’offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa che superi il prezzo di aggiudicazione di almeno il 10% (dieci per cento), può sospendere la vendita ai sensi dell’art. 107, comma IV, L. Fall.. In questo caso, verrà indetta nuova gara alla quale avranno il diritto di partecipare il nuovo offerente, il precedente aggiudicatario provvisorio e gli altri precedenti concorrenti.
- L’aggiudicatario ha facoltà di versare il saldo prezzo usufruendo di mutuo ipotecario con garanzia reale sullo stesso immobile oggetto di vendita ai sensi dell’art. 585, comma II C.p.c.. Entro il termine fissato per il versamento del saldo prezzo dovrà dichiarare di avvalersi di tale mutuo e le somme dovranno essere erogate direttamente dall’Istituto mutuante mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura.
- Entro il termine perentorio di 100 giorni decorrenti dall’avvenuta aggiudicazione, l’aggiudicatario provvisorio dovrà provvedere al pagamento del saldo prezzo, detratta la cauzione già versata. L’adempimento dovrà effettuarsi mediante bonifico sul conto corrente della procedura. Copia dell’attestazione dell’avvenuto versamento dovrà essere esibita entro tre giorni presso lo studio del Curatore. In caso di mancato versamento del prezzo nei termini stabiliti, e degli altri oneri, diritti e spese l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà le somme fino ad allora versate. In tal caso, inoltre, potrà essere addebitata l’eventuale differenza di prezzo che andrà a realizzarsi nella successiva aggiudicazione ad altro offerente, ai sensi dell’art. 587 C.p.c..
Prima dell’emissione dell’atto di trasferimento l’aggiudicatario dovrà provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute, spese di trascrizione, diritti di cancelleria, marche e quant’altro necessario per l’emissione, registrazione e trascrizione dell’atto di trasferimento e relative volture catastali, mediante bonifico sul conto corrente della procedura. L’espletamento delle formalità di cancellazioni delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie e di qualsiasi altra iscrizione o trascrizione conseguenti all’atto di trasferimento avverrà a cura e spese della procedura.
VENDITA TELEMATICA
Modalità di presentazione dell’offerta telematica:
È possibile partecipare alla vendita in modalità telematica. In questo caso l’offerta deve essere redatta mediante il Modulo web ministeriale “Offerta Telematica” accessibile tramite apposita funzione “invia offerta” presente all’interno dell’annuncio pubblicato sul portale www.spazioaste.it. Una volta inseriti i dati ed i documenti necessari, il portale consentirà la generazione dell’offerta telematica che dovrà essere inviata ad un apposito indirizzo di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia mediante apposita casella di “posta elettronica certificata per la vendita telematica” oppure, in mancanza di tale apposito indirizzo, dovrà essere sottoscritta con firma digitale ed inviata tramite un normale indirizzo di posta elettronica certificata.
Nella pagina web iniziale Modulo web ministeriale “Offerta Telematica” è disponibile il “Manuale utente” messo a disposizione dal Ministero della Giustizia contenente le indicazioni per la compilazione e l’invio dell’offerta telematica.
Le offerte presentate sono irrevocabili. Una volta trasmessa l’offerta telematica non sarà più possibile modificare o cancellare l’offerta d’asta e la relativa documentazione, che saranno acquisite definitivamente dal portale e conservate dal portale stesso in modo segreto. Le comunicazioni per via telematica saranno effettuate all’indirizzo di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzato per effettuare l’invio dell’offerta.
Versamento della cauzione:
Ciascun concorrente, per essere ammesso alla vendita telematica, deve comprovare l’avvenuta costituzione di una cauzione provvisoria a garanzia dell’offerta per un importo pari al 10% del prezzo offerto, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. Il versamento della cauzione si effettua tramite bonifico bancario sul conto le cui coordinate sono: IBAN IT 78 C 05387 13700 000001509144 con la seguente causale: “Versamento cauzione”.
A titolo di acconto sul compenso I.V.G. è richiesto un ulteriore versamento di un importo pari all’ 1% + IVA del prezzo offerto da effettuarsi tramite bonifico sul c/c indicato con la causale: “Acconto compenso I.V.G.”.
Onde consentire il corretto accredito delle cauzioni sul suddetto conto i bonifici dovranno essere effettuati almeno n. 5 giorni lavorativi prima del termine ultimo per la presentazione delle offerte.
Le cauzioni si riterranno versate solamente se l’importo risulterà effettivamente accreditato sul conto corrente intestato a So.Fi.R. S.r.l. entro il termine per la presentazione delle offerte.
La copia delle contabili dei versamenti devono essere allegate nella busta telematica contenente l’offerta.
Il mancato accredito del bonifico sul conto indicato è causa di nullità dell’offerta ed è ad esclusivo carico dell’offerente.
Al termine della gara, i bonifici saranno restituiti, al netto degli oneri bancari, a coloro che non siano aggiudicatari.
Per ricevere assistenza l’utente potrà inviare una e-mail all’indirizzo garaimmobiliare@astalegale.net, oppure contattare il call-center al numero 848 780013.
Partecipazione alle operazioni di vendita:
Nelle tre ore precedenti l’inizio delle operazione, e comunque entro mezz’ora dall’inizio delle stesse, Astalegale.net invierà all’indirizzo di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzato per effettuare l’invio dell’offerta, le credenziali per l’accesso al portale www.spazioaste.it e un avviso a connettersi entro l’orario previsto per l’avvio delle operazioni di vendita.
Le offerte presentate in forma cartacea saranno riportate nel portale a cura del gestore della vendita e rese visibili a coloro che partecipano alle operazioni di vendita con modalità telematiche.
Gli offerenti che hanno formulato l’offerta in via telematica partecipano collegandosi al portale www.immobiliare.spazioaste.it e seguendo le indicazioni riportate nel “Manuale utente” disponibile all’interno del portale stesso; le buste presentate con modalità telematica saranno aperte attraverso il portale e rese visibili agli offerenti presenti innanzi al banditore.
Alla gara potranno partecipare tutti gli offerenti le cui offerte sono state ritenute valide.
La gara, che si svolgerà con modalità sincrona mista, avrà inizio al termine delle operazioni per l’esame delle offerte, salvo eventuali modifiche che verranno tempestivamente comunicate dal gestore della vendita al termine dell’apertura delle buste a tutti gli offerenti ammessi alla gara. I rilanci effettuati dai partecipanti presenti innanzi al banditore saranno riportati nel portale a cura del gestore e rese visibili a coloro che partecipano alle operazioni di vendita con modalità telematiche. I rilanci effettuati dai partecipanti connessi al portale saranno resi visibili tramite il portale ai partecipanti presenti innanzi al banditore.

PER CONCORDARE VISITE (GRATUITE) CON IL CUSTODE INCARICATO È NECESSARIO PRENOTARSI TRAMITE IL SITO: www.ivglucca.com

Per ricevere ogni altra informazione rivolgersi all’ I.V.G. di Lucca, Viale San Concordio, 996/B, tel.: 0583 418555; fax: 0583418557; e-mail: ivg-lucca@email.it o consultare i siti web www.ivglucca.com, www.astagiudiziaria.com, www.portalevenditepubbliche.giustizia.it, www.astalegale.net, www.tribunalelucca.net e www.spazioaste.it.
Lucca, lì 04 dicembre 2018 LA DIREZIONE

TERMINE PRENOTAZIONI VISITE
SI COMUNICA A TUTTI GLI INTERESSATI A VISIONARE GLI IMMOBILI +*IN CUSTODIA*+ CHE LA RICHIESTA DEVE ESSERE EFFETTUATA CLICCANDO SUL TASTO "PRENOTA LA VISITA" ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL LUNEDI' DELLA SETTIMANA ANTECEDENTE ALL'ASTA.